domenica 5 maggio 2013

Guida in stato di ebrezza: confisca auto se...


Abbiamo già visto in passato che la guida in stato di ebrezza può senza dubbio portare a conseguenze gravissime. Al di là della sospensione o addirittura del ritiro della patente e di una multa davvero salata, in un caso specifico si può incorrere addirittura alla confisca dell'auto a favore dello Stato. In quale?

Per chi venga trovato alla guida con un tasso alcolico superiore a 1,5 g/l, è prevista la confisca obbligatoria della propria automobile a favore dello Stato(con provvedimento del Prefetto, c.d. confisca amministrativa),a meno che il mezzo appartenga a persona estranea alla violazione, nel qual caso non si applica detta misura.

Attenzione quindi non solo alla scelta di bere se ci si mette alla guida ma anche alla quantità, sicuramente per motivi di sicurezza ma anche perché le conseguenze potrebbe essere davvero salate in termini economici. 

sabato 4 maggio 2013

Commissione Medica Locale: i tempi di attesa

Uno dei quesiti che maggiormente turbano chi si è visto ritirare la patente, anche solamente per sei mesi è relativo ai tempi di attesa. Come ben sapete, è la Commissione Medica Locale a stabilire se il soggetto esaminato abbia i requisiti psicofisici necessari a guidare e tale organo dipende dalla Asl. 

Come in tutto ciò che riguarda la burocrazia italiana, i tempi non sono mai brevi e spesso succede che la convocazione superi la durata della pena imposta in caso di semplice sospensione della patente. Ovviare a tale imprevisto è impossibile ma la rapidità nelle mosse da compiere è requisito fondamentale. 

Come vedremo più avanti, qualora si incorra in problemi legati alla propria patente per guida in stato di ebrezza o altro genere di problemi, è bene contattare la Commissione Medica Locale il prima possibile, anche se prima di farlo sarà necessario attendere il via degli organi competenti che ne daranno comunicazione tramite raccomandata. 

venerdì 3 maggio 2013

Fegato grasso, una dieta per depurarlo


Uno dei primi passi per liberarsi dalle scorie provocate da eccessi alimentari e alcolici, è depurare il fegato, spesso messo a dura prova dagli stravizi del quotidiano. E ciò assume maggiore importanza nel caso in cui ci si debba sottoporre ad esami del sangue, legati alla restituzione della patente, visto che i valori di tale organo saranno seriamente presi in considerazione dalla Commissione Medica Locale. 

Va detto che non esiste un rimedio assoluto ed infallibile per depurare il fegato, un organo delicatissimo ed è giusto precisare che è sempre necessario rivolgersi ad un medico, invece di tentare di risolvere il problema per conto proprio ma qualche accorgimento totalmente innocuo non farà male né a noi né alla nostra salute in generale. 

Di recente ci siamo già occupati di questo tema ma alcuni consigli complementare, renderanno ancora più efficaci i nostri sforzi. Quindi, dopo aver visto cosa è bene evitare, cerchiamo di capire invece quali sono gli alimenti che ci aiuteranno nella nostra battaglia:

Alcol test: il pre test alcolemico dell'etilometro funziona come un semaforo

Lo spauracchio dell'etilometro o alcol test in genere è preceduto da un apparecchiatura utile agli agenti di polizia per evitare di perdere tempo e, perché no, di farvi perdere tempo: il pretest. Se avete mai assistito ad un posto di blocco di questo tipo o ne siete stati protagonisti, vi sarà capitato di vedere una valigetta che contiene questa particolare strumentazione. 

Si tratta di un apparecchio utile agli agenti per capire se il soggetto esaminato, stia mentendo oppure no in merito al tasso alcolico che si porta dietro, visto che come sapete, è loro abitudine farci la classica domanda "Ha bevuto stasera?". 

La sua particolarità è costituita dal fatto che funziona come un semaforo: dopo il nostro soffio, apparirà una luce verde se non c'è alcool nel nostro corpo, gialla se siamo vicinia a sfiorare la soglia vietata dalla legge e rossa se la superiamo. 

giovedì 2 maggio 2013

Etilometri portartili: i prezzi

Di recente ci siamo occupati degli etilometri portatili in merito all'opportunità di mettersi alla guida dopo aver bevuto. E proprio a tal proposito, pare bene tornare sull'argomento. Quanto conviene acquistarne uno?

Siete abituati a guidare nel corso di ogni vostro spostamento? Ed al tempo stesso non sapere rinunciare ad una birretta insieme ad un amico? Se la risposta è sì, forse una soluzione di questo tipo fa al caso vostro. 

Questo discorso può valere sia per chi, pur avendo bevuto un solo bicchiere, non vuole rischiare spiacevoli sorprese che per chi vuole riprendere la guida, solo dopo aver smaltito completamente ciò che ha bevuto, quindi non deve riguardare necessariamente chi ha problemi con l'alcool e non ne può fare a meno. E' un problema di tutti coloro che non vogliono rinunciare ad una guida sicura ma nemmeno a togliersi qualche sfizio insomma.

mercoledì 1 maggio 2013

Esami urine ritiro patente: assunzione hashish e marijuana. Lo smaltimento.

Vi hanno sospeso la patente per assunzione di hashish o marijuana? Per tale ragione dovete effettuare gli esami del sangue e delle urine tesi a dimostrare che non ne siete dipendenti? 

Posto che ognuno di noi è libero di gestire il proprio corpo e le proprie scelte, come meglio crede, può anche capitare di fare un errore di valutazione che in termini legali e di patente si riveli piuttosto caro da scontare, quindi laddove è possibile, sarebbe meglio evitare i danni. Come?

Risulta ovvio che astenersi dall'assumere questo genere di sostanze sarebbe la scelta più sensata per svariati motivi ma nel caso in cui, alla vigilia di un esame del sangue di questo tipo, vi rendiate conto che alcune tracce potrebbe essere riscontrate, come fare per limitare i danni? 

Teniamo presente che sostanze di questo genere possono impiegare dai tre ai cinque giorni per scomparire totalmente dal sangue. Ponendo che l'esame sia imminente, quali accorgimenti si possono utilizzare?

Ritiro patente per uso di sostanze stupefacenti


Chiunque guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l'ammenda da euro 1.500 a euro 6.000 e l'arresto da sei mesi ad un anno. All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. 

E' molto chiaro l'articolo 187 del Codice della Strada che vieta qualsiasi tipo di uso di sostanza stupefacente quando si è alla guida ma ricordiamo che per la Legge in generale questo è sempre e comunque vietato! 

Dunque come già sappiamo, non è solo l'alcool una delle ragioni che può portare alla perdita temporanea o addirittura definitiva della patente.